L'Etna è il più alto vulcano attivo d'Europa, occupa una superficie di oltre 1500 Km2, con un perimetro di base di ca. 250 Km ed è delimitato dalla costa ionica ad Est, dal fiume Alcantara a Nord, dalla Piana di Catania a Sud e dal Simeto ad Ovest. La sua altezza varia nel tempo a causa delle sue eruzioni, ma si aggira attualmente sui 3.340 m. s.l.m.   L'Etna è un vulcano attivo. A differenza dello Stromboli che è in perenne attività e del Vesuvio che alterna periodi di quiescenza a periodi di attività parossistica esso appare sempre sovrastato da un pennacchio di fumo. A periodi abbastanza ravvicinati entra in eruzione iniziando in genere con un periodo di degassamento ed emissione di cenere vulcanica a cui fa seguito un emissione di magma abbastanza fluido all'origine. Talvolta vi sono dei periodi di attività stromboliana che attirano folle di visitatori d'ogni parte del mondo a causa della loro spettacolarità. In genere le eruzioni dell'Etna pur fortemente distruttive delle cose, non lo sono per le persone se si eccettuano i casi fortuiti o di palese imprudenza come quello dell'improvvisa esplosione di massi del 1971 che uccise nove turisti e ne ferì una decina di altri avventuratisi fino al cratere appena spento. A memoria storica si ricordano centinaia di eruzioni di cui alcune fortemente distruttive.    Oltre al cratere centrale (3 Km di circonferenza) sono presenti sull'Etna numerosi conetti e bocche avventizie che si formano durante le eruzioni e rappresentano uno dei più belli spettacoli che la natura può offrire all'occhio umano.